Ero in fila alla cassa del supermercato. Davanti a me una
signora alta e in sovrappeso. Avrà avuto quarant'anni ma si muoveva con
difficoltà e probabilmente con qualche dolore nei punti più fragili, quelli
dove la struttura di ossa e articolazioni è più sollecitata da pesi e torsioni
insostenibili.
Penso a quanta fatica, al rantolo del respiro. A quanto
questo costi alla signora in termini di dolori e cure che andranno avanti per
sempre.
Osservo i suoi due carrelli pieni: spero si tratti della
spesa mensile. Ci sono alcuni prodotti per la pulizia di casa e poi otto tipi di
formaggi stagionati, tre torte, dolci vari al cucchiaio, qualche chilo di pasta,
molte confezioni di salse pronte e parmigiano grattugiato, maionese, salumi,
olio di semi, succhi di frutta, bibite, niente acqua, carne, piselli in
scatola, tanto mais in scatola, un
quantitativo industriale di grissini, crackers, quadrotti alle olive, al
rosmarino, al naturale.
